Storie

La persona che voglio essere

Cosimo Scarano
Scritto da Cosimo Scarano

Non sono ancora certo di ogni cosa. Ma quando mi guardi, o magari mi scrivi qualche parola che non sembra nemmeno essere così importante, eppure riesce a farmi sorridere… ecco, in quei momenti io vorrei essere per te qualcosa, diciamo qualcuno.

Vorrei essere quella persona speciale che è sempre presente ogni volta che sogni ad occhi aperti una giornata felice di un futuro poco lontano: quella con cui pensi sia scontato passare un momento unico, in cui l’unico suono è quello della tua risata, mentre io non riesco a fare altro all’infuori di osservarti.

Voglio essere quella persona a cui stringi la mano quando troppe emozioni ti si affollano nel cuore, quando sei preoccupata per i saliscendi della vita e ti chiedi se davvero stai facendo la cosa giusta. Quella persona che ti abbraccia ogni volta che ne hai bisogno, senza che tu nemmeno lo chieda, voglio avere il potere di leggerti dentro anche quando decidi di essere un libro chiuso, ed a me la copertina basta comunque per capire tutte le parole che custodisci all’interno.

Voglio provare ad essere quella persona a cui pensi quando tutto ti sembrerà una merda, quella su cui sai di poter fare affidamento, su cui puoi contare nei momenti in cui ogni cosa smette di avere un colore: allora, sarò la persona che ti aiuterà a ridare luce, un nome, che aggiungerà un ricordo ad ogni minuto che scorre in apparenza insignificante,  e va poi ad adagiarsi sulla montagna del tempo che voglio trascorrere con te.

Voglio dirti che mi tremano le mani quando mi dici che sei felice, che i miei occhi vogliono fuggire quando intravedono un velo di tristezza nei tuoi, ma per fortuna le gambe restano ferme ed i miei piedi rimangono a pochi centimetri dai tuoi piedi, ed allora il tuo cuore magari può ascoltare il battito del mio che da solo davvero non sa che farsene.

Voglio che ti ricordi sempre, di tutte le parole che ci siamo detti, scambiati come metalli preziosi sul banco vellutato della dimensione assurda delle nostre vite; voglio che tu vada, ma che una parte di te resti, e che questa parte ogni tanto emetta una luce, un piccolo segnale intermittente, in modo che io sappia di non essere solo in alcun momento.

Voglio essere la persona a cui pensi senza volerlo, e a cui smetti di pensare se davvero lo vuoi. Che poi non è così difficile come ci fanno credere… essere tutto per qualcuno. Oppure diventare quasi nulla.

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