Storie

La verità è che non è mai facile

Cosimo Scarano
Scritto da Cosimo Scarano

Tutto molto rapido, tutto molto bello, in apparenza. Sentirsi irrequieti, voler andar via, partire, conoscere nuovi posti ed incontrare nuove persone, in sintesi cominciare una nuova vita. Tutto incredibile, ma davvero è così facile come sembra?

Siamo una generazione ossessionata dal successo, o dalla sua idea, sogniamo vite incredibili e piene di traguardi, non riusciamo ad accettare un’esistenza tranquilla, perché tranquillità significa essenzialmente annoiarsi, stare con entrambi i piedi nell’anonimato di una vita un po’ banale che oggi nessuno apprezzerebbe. Quasi mai vogliamo restare nel posto in cui siamo nati, quasi mai vogliamo restare per sempre in quello in cui siamo cresciuti: ed allora cerchiamo modi, troviamo occasioni, costruiamo pretesti per partire. E cominciare a vivere.

Però. Esiste sempre, inevitabilmente, un però. Ed è il fatto che non siamo emotivamente autosufficienti ed isolati, non siamo piante da travasare, da un posto in un altro, e mettere radici è più difficile di quello che sembra. A volte la cosa più difficile.

Lo è perché non riusciamo mai del tutto ad essere distaccati da quello che è il nostro passato, e la nostra vita precedente. Lo è perché pensiamo, ricordiamo, e coi ricordi finiamo per restare sempre con un braccio indietro, mentre andiamo avanti e siamo ansiosi di farlo. Quel braccio, proteso alle nostre spalle, è la speranza di non perdere tutto, attaccato ad un corpo che vuole comunque proseguire ma a volte ha anche bisogno di tastare ciò che si lascia indietro. Nessuna recriminazione, semplicemente una lotta tra due metà: quella che non avrebbe mai voluto lasciare tutto indietro e l’altra che aspetta ansiosa di andare ancora avanti. Così, tormentati da una miriade di contraddizioni, viviamo la vita che vogliamo.

Andiamo via, cerchiamo tracce dei nostri sogni in città, e vite, lontane dalla nostra e ci chiediamo regolarmente quanto tutto questo valga la pena. Così arriva quella sera, quel momento in cui ti chiedi se davvero ci riuscirai, ad allontanarti da casa e a proseguire senza ripensamenti per la tua strada. Se sarai in grado di far fronte a tutto: di decorare la tua nuova casa per renderla almeno un po’ simile a quella in cui sei cresciuto; di affrontare il passare del tempo con la stessa spensieratezza di sempre; di vedere la tua famiglia sullo schermo di un cellulare senza la possibilità di abbracciare tua madre e tuo padre; di imitare, almeno, i sapori e gli odori con i quali ti hanno nutrito, ed educato, e che sai già in nessun caso saranno esattamente gli stessi; di accostare gli alberi nei viali della tua nuova città a quelli sotto cui giocavi da bambino; di vedere i tuoi nipotini crescere senza essere testimone diretto delle loro “prime volte”; di sostituire il bar, o il divano, su cui eri solito scherzare, bere una birra, vedere un film con i tuoi amici con una semplice chat di WhatsApp; di riuscire a stare vicino alle persone a cui tieni di più, senza che queste si sentano sole, o lontane; di trasformare i tuoi colleghi in amici su cui poter contare; di vivere una vita all’altezza delle aspettative, e non quelle degli altri ma le tue, le uniche che contano davvero. Ti chiedi se sarai in grado di dare un senso a tutto questo distacco, e ti sembra di non farcela, di non riuscire a trovare nemmeno una risposta.

E poi la nottata passa, tutto torna a posto alla luce del sole, sfoderi un sorriso totalmente nuovo e convinto, anche se sai che ci saranno altre notti, altri momenti come questo in cui i ricordi saranno pesanti come macigni e chiederanno il loro spazio.

Tuttavia non c’è alternativa, e probabilmente dobbiamo tante cose incredibili proprio a questa nostra tensione verso ciò che ci attira inesorabilmente, mentre continuiamo a serbare nel cuore qualcosa che mai ci rassegneremo a lasciar sbiadire. Viaggiamo, esploriamo, ci innamoriamo e proviamo a vivere nel modo che abbiamo sempre desiderato. E se a volte le cose sembrano farsi difficili, insostenibili, basta ricordarsi che non siamo mai soli. Che non ci manca il coraggio, e che qualsiasi cosa ci riservi il futuro, troveremo sempre un modo per mettere le cose a posto, per rimediare agli errori e poi ricominciare, a farne di nuovi.

É questo che chiamano vita, una sequenza di scelte e momenti che provano ad abbracciare l’infinito.

 

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