Viaggi

L’isola della magia – Florianopolis

Cosimo Scarano
Scritto da Cosimo Scarano

“Ilha da magia” è l’appellativo dato a quest’isola dai brasiliani ormai da tempo, forse da sempre, ed in effetti appena dopo aver messo piede in questa splendida località nel sud del Brasile, nello stato di Santa Catarina, si ha davvero l’improvvisa sensazione di trovarsi di fronte a qualcosa di magico, incredibile.

Non si tratta della mia prima visita in città, essendoci già stato nel 2015 per qualche giorno, di passaggio durante il mio viaggio in solitaria di tre mesi attraverso il Sudamerica. Ma ricordo ancora oggi molto bene la sensazione che mi aveva accompagnato mentre la lasciavo un po’ sconsolato, in una notte di luglio, convinto di non averne avuto abbastanza. Di non aver visto tutto quello che avrebbe meritato una carezza dei miei occhi. Ed in effetti…

Beira mar - Florianopolis

Beira mar, Florianopolis – L’ideale per fare lunghe passeggiate senza allontanarsi dalle comodità del centro cittadino; potrete incontrare numerosi bar e ristoranti lungo questo tratto di costa, in cui riposare e assaggiare alcune delle migliori specialità della cucina brasiliana.

Vale ribadire che non parliamo di un’isoletta piantata nel mezzo dell’Oceano Atlantico. Florianopolis si sviluppa tra la costa continentale e questa – enorme – isola, collegata alla terraferma da un paio di ponti piuttosto suggestivi. Proprio quello è il momento che fa da spartiacque tra il mondo “ordinario” ed un paradiso pieno di sorprese: attraversare uno di questi ponti significa varcare un limite, oltre il quale non si può fare altro che restare affascinati ad ogni angolo.

Nel 2015 avevo visitato soprattutto la parte nord dell’isola (Canasvieiras, Jurerè, Santo Antonio de Lisboa), così questa volta decido di dedicarmi alla parte Est, quella della Lagoa su cui si sviluppa il centro della movida isolana, fatto di locali frequentati da surfisti, bar alla moda, ristoranti e ostelli ideali per una clientela giovane e con un sano spirito d’adattamento. (Se siete in cerca di una sistemazione, potete tranquillamente dare un’occhiata sul sito www.hostelworld.com, sito su cui ho trovato il posto in cui alloggiare, il Koze Hostel).

Ci arrivo in auto da Curitiba, utilizzando BlaBlaCar che a partire dall’anno scorso ha iniziato a svilupparsi anche qui in Brasile: tra andata e ritorno la spesa è di 90 reais (circa 28euro) per un viaggio di 4 ore: non male per una vacanza che – per necessità – ha un’intonazione low cost. Ed una volta sul posto poi..l’unico problema diventa quale spiaggia visitare per prima, quale angolo di paradiso conquistare per immergersi in uno spettacolo che prende il cuore.

Florianopolis conta più di 4o spiagge, ognuna affascinante a suo modo; ed in ognuna di esse si può osservare il tramonto da un’angolazione diversa, grazie anche alla differente inclinazione di ogni singola spiaggia. Insomma, non male avere la possibilità di vedere uno spettacolo nuovo ogni giorno, nel momento in cui il sole sparisce al di sotto dell’orizzonte. Ma per il mio primo giorno, dopo numerosi tentennamenti e riflessioni, la scelta cade sulla spiaggia di Joaquina. E si, si rivela subito una scelta azzeccata, grazie ad un tramonto mozzafiato.

Praia da Joaquina – Tramonto

La spiaggia di Joaquina è una delle preferite dai surfisti, ed oltre ad avere un punto d’osservazione per i tramonti molto scenografico – una formazione di pietre molto simile a quella dell’Arpoador di Rio de Janeiro – possiede un’altra caratteristica che la rende unica, almeno qui sull’isola di Florianopolis: subito alle spalle della spiaggia vera e propria, si apre una enorme distesa di dune sabbiose, alte e ripide, su cui è possibile praticare il sandboarding (come lo snowboarding, ma con la sabbia al posto della neve) e immaginare per un attimo di trovarsi nel bel mezzo di un deserto o in cima a una montagna; in entrambi i casi, lo scenario è incantevole, ed in ogni momento della giornata merita una visita.

Praia da Joaquina

Lo so, molto spesso le parole non rendono giustizia a quello che la natura può essere capace di offrire a due occhi assetati di scoperta, per cui penso che alcune foto siano molto più chiare rispetto a quello che significa la parola “magia”, qui sull’isola di Florianopolis.

Praia da Joaquina – Tramonto

Praia da Joaquina – Dune

Con una luce come questa negli occhi, sarete poi pronti ad affrontare qualsiasi tipo di serata: in un bar vicino al mare a sorseggiare una birra fredda, mangiando un hamburger e ascoltando buona musica locale; oppure passeggiando per le vie del “centrinho” (così chiamato per distinguerlo dal quartiere chiamato Centro), fino al porticciolo sulla Lagoa a cui sono ormeggiate decine di barche a vela e imbarcazioni di pescatori. L’unica cosa che avrete in mente, qualsiasi cosa facciate, saranno le meraviglie che ancora aspettano di essere svelate, in una delle baie e dietro le montagne di quest’isola che magica lo è davvero, nient’affatto per scherzo.

 

 

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