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Ma come si fa a viaggiare così tanto?

Skyline di Manhattan (da Liberty Island)
Cosimo Scarano
Scritto da Cosimo Scarano

Ho perso il conto delle persone che me l’hanno chiesto in questi anni. “Come riesci a viaggiare in così tanti posti?”

Sarà perché la trovo una domanda abbastanza stupida, o che nasconde una certa malignità dietro l’apparente innocenza, non riesco davvero a sopportare l’idea di dover ogni volta trovare una risposta che soddisfi chi quella domanda la pone convinto che dietro tutto questo ci sia una specie di formula magica o qualche dono divino.

La verità che molti non riescono a scorgere è che viaggiare è molto più semplice di quanto sembri, poste alcune determinanti condizioni. Non viaggio così tanto perché sono sommerso dai soldi, non lo faccio perché sono stato baciato dalla dea bendata, non vivo una vita straordinaria accessibile solo a pochi eletti. Viaggiare, per la maniera in cui io intendo questo termine, è qualcosa alla portata di tutti coloro che sono disposti a cedere qualcosa di acquisito nella propria vita per conquistare altre, incredibili, fantastiche cose. O meglio, esperienze.

Esperienze” è il termine giusto per indicare quello che i viaggi fatti in una certa maniera ti lasciano addosso. Sono ricordi che porti con te per sempre, situazioni che ti si attaccano dentro, all’interno del petto, e tu puoi sentirle muoversi, scalpitare, lottare per riemergere in ogni momento. E tutto ciò non si acquista col denaro, non con voli in prima classe, non in stanze di alberghi a 4 o 5 stelle, non in taxi che ti scarrozzano ovunque tu voglia.

La verità è che un viaggio può costare molto meno di quello che pensate, se solo siete capaci di organizzarne uno nella maniera più intelligente. Se cercate un volo per un periodo ben preciso, magari a ridosso di festività o con compagnie aeree che vi offrono servizi di cui potete benissimo fare a meno, ovviamente vi verrà fuori una cifra tale da farvi desistere dai vostri buoni propositi di evasione. Cosa fare allora? Innazitutto essere flessibili nella ricerca: inserire date flessibili, prenotare un biglietto per il giorno in cui questo è più conveniente, scegliere voli multi-tratta, certamente più economici di quelli diretti e che spesso vi consentono di visitare, anche se solo per poche ore, interessanti città che fungono da scalo. Lo scorso anno sono riuscito a visitare Istanbul per due giorni, con albergo 5 stelle totalmente pagato dalla compagnia aerea, mentre facevo scalo per un viaggio negli USA: viaggio che mi è costato solo 330 euro a/r.

Stessa cosa per muoversi poi nel Paese che si sta visitando: la scorsa estate ho fatto una “spedizione” in Sudamerica di tre mesi, il cui costo è stato molto minore di quanto preventivato. Come è potuto accadere? Semplice, ho coperto distanze enormi muovendomi con mezzi che definire di fortuna è un eufemismo. Autobus scassati, taxi illegali, treni che non erano altro che carrozzoni di metallo fatiscenti, tutto pur di risparmiare sul mio budget e visitare così quanti più posti possibili. Ho dormito in ostelli che Dio-ve-ne-scampi, ma soprattutto sono stato ospitato da persone conosciute durante viaggi precedenti e attraverso il mio lavoro in Aiesec (per scoprire come partecipare ai loro progetti: www.aiesec.org). Insomma, tanti modi diversi per tagliare le spese e vivere comunque al massimo questa esperienza da gira mondo, divenuta improvvisamente accessibile grazie esclusivamente a pochi e semplici accorgimenti.

Ogni giorno le compagnie aeree, ancor più se low-cost (come Ryanair, Easyjet, Transavia e Wizzair, solo per citarne alcune) propongono voli a prezzi davvero vantaggiosi per tante destinazioni e città meravigliose, per non parlare poi dei siti appositi di ricerca voli, tra cui i miei preferiti Skyscanner e Pirati in viaggio, su cui potrete davvero trovare l’occasione giusta per il viaggio dei vostri sogni. Credete sia impossibile volare dall’Italia a Los Angeles a soli 194 euro? Beh, andate a dare un’occhiata su qualcuno di questi siti web…

Insomma, viaggiare tanto non significa sempre che si sia in possesso di mezzi illimitati o sterminate disponibilità economiche: c’è un punto in cui l’astuzia e l’intelligenza hanno un ruolo infinitamente maggiore del denaro nella pianificazione di un viaggio.

Per cui smettetela di fare domande stupide o di sperperare soldi per una vacanza insulsa in qualche triste e sovraffollata meta, seppur molto in voga. Il mondo è pieno di posti straordinari che si possono raggiungere in maniera più economica di quanto pensiate. Armatevi di pazienza e spirito di adattamento, il prossimo viaggio potrebbe essere una sorpresa inaspettata, il primo di una lunga serie di esperienze che non dimenticherete mai più.

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